venerdì 8 maggio 2009

Energia Eolica




Antonio Cianciullo da Repubblica.it,
Il 2007 è stato l'anno del sorpasso: a livello globale, dal punto di vista dei nuovi impianti, l'eolico ha battuto il nucleare. L'anno scorso sono stati installati 20 mila megawatt di eolico contro 1,9 mila megawatt di energia prodotta dall'atomo. E' un trend consolidato da anni e destinato, secondo le previsioni, a diventare ancora più netto nel prossimo quinquennio. Ma non basta. Per la prima volta l'eolico ha vinto la gara anche dal punto di vista dell'energia effettivamente prodotta. I due dati non coincidono perché le pale eoliche funzionano durante l'anno per un numero di ore inferiore a quello di impianto nucleare e dunque, a parità di potenza, producono meno elettricità.

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"La novità è che, anche tenendo conto di questo differenziale di uso, nel 2007 l'eolico ha prodotto più elettricità del nucleare", spiega Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club. "E gli impianti eolici che verranno costruiti nel periodo 2008 - 2012, quello che chiude la prima fase degli accordi del protocollo di Kyoto, produrranno una quantità di elettricità pari a due volte e mezza quella del nuovo nucleare. Se poi nel conto mettiamo anche il solare fotovoltaico e termico possiamo dire che, tra il 2008 e il 2012, il contributo di queste fonti rinnovabili alla diminuzione delle emissioni serra sarà almeno 4 volte superiore al contributo netto prodotto dalle centrali nucleari costruite nello stesso periodo".

La tendenza è consolidata anche dal risveglio del gigante americano. Il 30 per cento di tutta la potenza elettrica installata durante il 2007 negli Usa viene dal vento e il dipartimento federale dell'energia prevede che entro il 2030 l'eolico raggiunga negli States una quota pari al 20 per cento dell'elettricità creando un'industria che, con l'indotto, darà lavoro a mezzo milione di persone. E' un dato in linea con l'andamento di paesi europei come la Danimarca (21 per cento di elettricità dall'eolico), la Spagna (12 per cento), il Portogallo (9 per cento), la Germania (7 per cento).

Nonostante le scelte dell'amministrazione Bush, che ha incentivato con fondi pubblici la costruzione di impianti nucleari, negli Stati Uniti l'energia dall'atomo resta invece ferma, sia pure a un considerevole livello, da trent'anni: l'ultimo ordine per una nuova centrale risale al 1978. Nell'aprile scorso sono stati annunciati impegni per 38 nuovi reattori nucleari, ma è molto probabile che il numero scenda drasticamente, come già è avvenuto in passato, nel momento in cui si passa alla fase dei conti operativi: le incertezze legate ai costi dello smaltimento delle scorie, ai tempi di realizzazione e allo smantellamento delle centrali a fine vita hanno rallentato la corsa dell'atomo.

In attesa della quarta generazione di reattori nucleari, che però deve ancora superare scogli teorici non trascurabili e non sarà pronta prima del 2030, le stime ufficiali prevedono una diminuzione del peso del nucleare nel mondo. La Iea (International Energy Agency) calcola che nel 2030 la quota di elettricità proveniente dall'atomo si ridurrà dall'attuale 16 per cento (è il 6 per cento dal punto di vista dell'energia totale) al 9-12 per cento.

mercoledì 6 maggio 2009

Sostenibilità e Rispetto Ambientale per un maggiore Benessere dell'Uomo






La discussione e i ripetuti allarmi sull'inquinamento del pianeta e le conseguenze devastanti per l'uomo sono il tema centrale del XXI secolo. Veramente inquiniamo tanto! Ma non e' poi cosi' irrimediabile la situazione. Esistono oggi sistemi, prodotti, tecnologie diversificate e ormai consolidate, che se adottate, come scelte alternative, possono dare ottimi risultati per la riduzione dell'inquinamento ambientale e anche per il risparmio energetico. E' tempo di conoscere approfonditamente queste opportunita' per riuscire a fare scelte di consumo intelligenti e rispettose per la salute del pianeta. SVEA GROUP e' una societa' che in tal senso ha fatto una scelta di campo: promuovere la vendita e la diffusione di sistemi avanzati per l'uso delle energie rinnovabili e l'attuazione del risparmio energetico. Per questo i suoi partner sono tra i primissimi produttori al mondo di sistemi energia rinnovabili. Per saperne di + vedi solarexpo...


domenica 3 maggio 2009

Creativamente Seminario del 23/04/2009

L'incontro è stato interessantissimo soprattutto per la visione di indipendenza che possiamo oggi darci nel promuoverci come imprenditori senza dover affidarci assolutamente a terzi pagando cifre astronomiche per risultati spesso discutibili. Il seminario in due ore di confronto diretto con il titolare del blog Robin Good ha reso chiarissimo il valore aggiunto della rete web come canale di grande libertà espressiva per chiunque a patto che si sappia che cos'è, come funziona e come si usa. Il monito urgente che ne deriva è: "cari imprenditori, adulti, anziani, donne e uomini, se siete insofferenti rispetto alla complessità dell'oggi, superate le resistenze personali, accogliete i nuovi apprendimenti per godere della grande libertà di chi oggi conosce i nuovi linguaggi. Non è detto che bisogna essere giovani per poter essere protagonisti dei nuovi linguaggi e dei nuovi scenari della comunicazione. Sapere è potere! Chi sa può.

Ecco il video:

Creativamente Innovando


Il 2009 è stato dichiarato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo “Anno europeo per l’innovazione e la creatività”. L’obiettivo esplicito è quello di promuovere e diffondere il valore dell’approccio innovativo e creativo nei più svariati settori di attività, un approccio che se diviene modus operandi consegna alle imprese, alle organizzazioni, ai professionisti e, più in generale, a tutte le persone una efficace modalità per affrontare le sfide e le opportunità di un mondo che, sempre più rapidamente, muta i suoi paradigmi evolutivi.Considerato il successo riscosso dalla precedente iniziativa, non poteva mancare una nuova edizione di “CreativaMente”, quest’anno intitolata “CreativaMente: cambiare innovando”.Il titolo vuole sottolineare la continuità del progetto, ma anche la sua evoluzione. Testimonial d’eccezione si alterneranno in colloqui condotti da esperti di creatività stimolando riflessioni e rompendo schemi di pensiero, mentre studiati percorsi formativi e di consulenza accompagneranno coloro che vogliono approfondire le tecniche e i metodi per far crescere, nella propria vita o nel proprio contesto lavorativo, l’approccio creativo e innovativo.L’iniziativa si rivolge in particolare a chi, nelle imprese e nelle organizzazioni, riveste ruoli decisionali o strategici.